28 Gennaio 2026 Assemblea dei Soci

Assemblea dei Soci 2026: Approvati i Risultati dell'Anno Fiscale 2025 e le Strategie di Sviluppo Territoriale

Il Consorzio Veneto Garanzie Società Cooperativa ha tenuto la propria assemblea ordinaria dei soci presso la sede di Venezia, presentando i risultati consolidati dell'esercizio 2025 e delineando le linee strategiche per il biennio 2026-2027.

Sala dell'assemblea dei soci del Consorzio Veneto Garanzie con i membri del Consiglio di Amministrazione seduti al tavolo presidenziale, platea di imprenditori e rappresentanti delle imprese consorziate, ambiente istituzionale con bandiere italiana ed europea, atmosfera formale e professionale

Risultati Consolidati dell'Esercizio 2025

L'assemblea dei soci, tenutasi il 28 gennaio 2026, ha rappresentato un momento cruciale per il Consorzio Veneto Garanzie Società Cooperativa, intermediario finanziario autorizzato ex art. 106 TUB. Il Presidente ha aperto i lavori illustrando i principali indicatori di performance conseguiti nell'anno fiscale 2025, evidenziando la solidità patrimoniale e l'efficacia operativa dell'ente nel supporto alle imprese del territorio veneto.

Nel corso del 2025, il Consorzio ha rilasciato complessivamente 2.847 garanzie collettive fidi a favore di piccole e medie imprese associate, registrando un incremento del 12,3% rispetto all'esercizio precedente. Il volume complessivo garantito ha raggiunto quota 387,6 milioni di euro, confermando il ruolo strategico del Confidi quale facilitatore dell'accesso al credito bancario per le imprese del tessuto produttivo regionale.

Il Consiglio di Amministrazione ha sottolineato come questi risultati siano stati conseguiti in un contesto economico caratterizzato da significative sfide macroeconomiche, tra cui l'incremento dei tassi di interesse e le persistenti tensioni sui mercati internazionali. La capacità del Consorzio di mantenere elevati standard di affidabilità e di continuare a sostenere le imprese associate testimonia la robustezza del modello operativo adottato.

Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità del portafoglio garanzie, con un tasso di default che si è mantenuto al di sotto della media di settore, attestandosi al 2,1%. Questo dato riflette l'efficacia dei processi di valutazione del merito creditizio e la solidità delle imprese consorziate, prevalentemente operanti nei settori manifatturiero, commerciale e dei servizi.

"I risultati del 2025 confermano la centralità del Consorzio Veneto Garanzie nel sistema economico regionale. La nostra missione di intermediario finanziario ex art. 106 si concretizza quotidianamente nel supporto concreto alle imprese, facilitando l'accesso al credito attraverso garanzie collettive fidi affidabili e tempestive."

— Presidente del Consorzio Veneto Garanzie

Indicatori Patrimoniali e Finanziari

L'assemblea ha esaminato nel dettaglio gli indicatori patrimoniali e finanziari del Consorzio, evidenziando una situazione di solidità e stabilità. Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2025 ammonta a 43,2 milioni di euro, con un incremento del 5,8% rispetto all'esercizio precedente. Tale crescita è stata determinata principalmente dall'accantonamento degli utili di esercizio e dall'aumento delle riserve patrimoniali.

Il coefficiente di solvibilità, parametro fondamentale per gli intermediari finanziari vigilati, si attesta al 18,7%, ampiamente superiore ai requisiti minimi regolamentari previsti dalla normativa di settore. Questo margine di sicurezza consente al Consorzio di affrontare con serenità eventuali scenari di stress e di continuare a sostenere le imprese associate anche in fasi congiunturali sfavorevoli.

Il margine di intermediazione ha registrato un valore di 8,4 milioni di euro, in crescita del 7,2% rispetto al 2024. Tale risultato è stato conseguito grazie all'ottimizzazione della gestione delle commissioni attive e al contenimento dei costi operativi, perseguito attraverso investimenti in digitalizzazione e automazione dei processi interni.

L'utile netto di esercizio, pari a 2,6 milioni di euro, è stato destinato per il 60% al rafforzamento delle riserve patrimoniali e per il 40% alla distribuzione di ristorni ai soci, in coerenza con la natura mutualistica del Consorzio. Il Consiglio di Amministrazione ha evidenziato come questa politica di destinazione degli utili consenta di coniugare la solidità patrimoniale con il riconoscimento del contributo dei soci al successo dell'ente.

Distribuzione Territoriale e Settoriale delle Garanzie

L'analisi della distribuzione territoriale delle garanzie rilasciate nel 2025 evidenzia una presenza capillare del Consorzio su tutto il territorio veneto. La provincia di Venezia si conferma l'area di maggiore operatività, con il 28% delle garanzie erogate, seguita da Padova (22%), Treviso (19%), Verona (16%), Vicenza (11%) e Rovigo (4%). Questa distribuzione riflette la densità del tessuto imprenditoriale regionale e la capacità del Consorzio di raggiungere efficacemente le imprese in tutte le province.

Dal punto di vista settoriale, il comparto manifatturiero assorbe il 42% delle garanzie collettive fidi rilasciate, confermandosi il principale beneficiario dei servizi consortili. Seguono il settore commerciale (26%), i servizi alle imprese (18%), l'edilizia (9%) e altri settori (5%). Questa composizione settoriale rispecchia la struttura produttiva del Veneto, caratterizzata da una forte presenza di imprese manifatturiere di piccole e medie dimensioni.

Il Consorzio ha inoltre intensificato nel 2025 le attività di supporto alle imprese operanti nei settori innovativi e ad alto contenuto tecnologico, con particolare riferimento alle aziende attive nella transizione digitale e nella sostenibilità ambientale. Sono state rilasciate 187 garanzie a favore di imprese impegnate in progetti di innovazione tecnologica, per un controvalore complessivo di 24,3 milioni di euro.

L'assemblea ha preso atto con soddisfazione dell'incremento del numero di imprese associate, passate da 3.421 a 3.689 unità nel corso del 2025. Questo dato testimonia la crescente fiducia del sistema imprenditoriale veneto nei confronti del Consorzio e la capacità dell'ente di rispondere efficacemente alle esigenze di accesso al credito delle piccole e medie imprese.

Iniziative Strategiche per il Biennio 2026-2027

L'assemblea ha approvato all'unanimità il piano strategico per il biennio 2026-2027, articolato su quattro direttrici principali: rafforzamento patrimoniale, sviluppo territoriale, innovazione digitale e sostenibilità. Il Presidente ha illustrato nel dettaglio gli obiettivi quantitativi e qualitativi che il Consorzio intende perseguire nei prossimi due anni, sottolineando l'importanza di un approccio proattivo e lungimirante.

Sul fronte del rafforzamento patrimoniale, il Consorzio si pone l'obiettivo di incrementare il patrimonio netto a 48 milioni di euro entro il 2027, attraverso l'accantonamento degli utili di esercizio e l'eventuale ricorso a strumenti di patrimonializzazione previsti dalla normativa di settore. Questo rafforzamento consentirà di ampliare la capacità operativa e di sostenere un maggior volume di garanzie collettive fidi.

Lo sviluppo territoriale rappresenta una priorità strategica per il biennio 2026-2027. Il Consorzio intende potenziare la propria presenza nelle province di Rovigo e Belluno, tradizionalmente meno servite, attraverso l'apertura di nuovi sportelli operativi e l'intensificazione delle attività di promozione presso le associazioni di categoria. L'obiettivo è raggiungere una distribuzione più equilibrata delle garanzie su tutto il territorio regionale.

L'innovazione digitale costituisce un pilastro fondamentale del piano strategico. Il Consorzio investirà 1,8 milioni di euro nello sviluppo di una piattaforma digitale integrata che consentirà alle imprese associate di presentare richieste di garanzia online, monitorare lo stato di avanzamento delle pratiche e accedere a servizi di consulenza personalizzata. Questa trasformazione digitale mira a semplificare i processi, ridurre i tempi di istruttoria e migliorare l'esperienza complessiva dei soci.

La sostenibilità ambientale e sociale rappresenta il quarto asse strategico. Il Consorzio intende promuovere attivamente il finanziamento di progetti imprenditoriali orientati alla transizione ecologica, alla riduzione delle emissioni di CO2 e all'economia circolare. Verranno introdotte condizioni agevolate per le garanzie collettive fidi destinate a investimenti in efficienza energetica, energie rinnovabili e processi produttivi sostenibili.

Dichiarazioni del Consiglio di Amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione ha espresso piena soddisfazione per i risultati conseguiti nel 2025 e ha ribadito l'impegno a proseguire sulla strada tracciata, consolidando il ruolo del Consorzio quale intermediario finanziario di riferimento per le imprese venete. Il Vice Presidente ha sottolineato come la solidità patrimoniale e l'efficienza operativa rappresentino le fondamenta su cui costruire ulteriori sviluppi.

"Il nostro modello di business si basa sulla mutualità e sulla vicinanza alle imprese del territorio", ha dichiarato il Vice Presidente. "Le garanzie collettive fidi che rilasciamo non sono semplici strumenti tecnici, ma rappresentano un ponte tra le esigenze di finanziamento delle PMI e il sistema bancario. Il nostro ruolo di intermediario finanziario ex art. 106 ci impone standard elevati di professionalità e trasparenza, che intendiamo mantenere e rafforzare."

Il Consigliere delegato alle relazioni istituzionali ha evidenziato l'importanza della collaborazione con le associazioni di categoria, le Camere di Commercio e gli enti locali. "Il successo del Consorzio è frutto di una rete di relazioni solide e durature con tutti gli attori del sistema economico regionale. Continueremo a investire in queste partnership, consapevoli che solo attraverso un approccio collaborativo possiamo massimizzare l'impatto delle nostre attività sul territorio."

L'assemblea ha inoltre approvato la nomina di due nuovi membri del Collegio Sindacale, in sostituzione dei componenti uscenti per scadenza del mandato. I nuovi sindaci, professionisti di comprovata esperienza nel settore finanziario e cooperativo, assumeranno le proprie funzioni a partire dal 1° febbraio 2026, garantendo continuità nell'attività di vigilanza e controllo sulla gestione consortile.

Prospettive e Obiettivi di Sviluppo Territoriale

Guardando al futuro, il Consorzio Veneto Garanzie si pone obiettivi ambiziosi ma realistici. Per il 2026, l'ente prevede di rilasciare circa 3.100 garanzie collettive fidi, per un controvalore complessivo di 420 milioni di euro. Questo incremento del 8,4% rispetto al 2025 sarà sostenuto dal rafforzamento patrimoniale e dall'ampliamento della base associativa.

Lo sviluppo territoriale si concentrerà in particolare sulle aree interne del Veneto, tradizionalmente caratterizzate da maggiori difficoltà di accesso al credito. Il Consorzio intende aprire due nuovi sportelli operativi, uno nella provincia di Belluno e uno nell'area del Polesine, per avvicinare ulteriormente i servizi alle imprese locali. Questi presidi territoriali saranno dotati di personale qualificato in grado di fornire assistenza tecnica e consulenza personalizzata.

Un'attenzione particolare sarà dedicata al supporto delle imprese giovanili e femminili. Il Consorzio intende introdurre condizioni agevolate per le garanzie destinate a imprese guidate da under 35 e da donne imprenditrici, contribuendo così alla promozione del ricambio generazionale e della parità di genere nel tessuto imprenditoriale veneto. Queste iniziative si inseriranno in un più ampio programma di responsabilità sociale d'impresa.

Il Consiglio di Amministrazione ha infine annunciato l'avvio di un progetto di formazione rivolto alle imprese associate, con l'obiettivo di accrescere la cultura finanziaria e la capacità di pianificazione strategica. Verranno organizzati seminari, workshop e incontri tematici su argomenti quali la gestione della tesoreria, l'accesso ai fondi europei, la pianificazione degli investimenti e la sostenibilità d'impresa.

L'assemblea si è conclusa con un rinnovato senso di fiducia e determinazione. I soci hanno espresso apprezzamento per l'operato del Consiglio di Amministrazione e hanno confermato il proprio sostegno alle strategie delineate per il biennio 2026-2027. Il Consorzio Veneto Garanzie Società Cooperativa si conferma così un pilastro fondamentale del sistema economico regionale, un intermediario finanziario solido e affidabile, capace di accompagnare le imprese venete nel loro percorso di crescita e sviluppo.

Dati Principali dell'Esercizio 2025

2.847
Garanzie Rilasciate
€387,6M
Volume Garantito
3.689
Imprese Associate
18,7%
Coefficiente Solvibilità

Il presente resoconto costituisce una sintesi dei lavori assembleari del 28 gennaio 2026. Per informazioni dettagliate sui risultati di esercizio e sulle strategie del Consorzio Veneto Garanzie Società Cooperativa, intermediario finanziario ex art. 106 TUB, i soci possono consultare la documentazione ufficiale depositata presso la sede consortile.