Il Consorzio Veneto Garanzie opera come intermediario finanziario ex art. 106 TUB, autorizzato dalla Banca d'Italia, specializzato nell'erogazione di garanzie collettive fidi a favore delle piccole e medie imprese del territorio veneto. La nostra missione istituzionale consiste nel facilitare l'accesso al credito bancario per le imprese associate, fungendo da ponte qualificato tra il sistema imprenditoriale locale e gli istituti di credito.
Attraverso l'intervento del Consorzio, le imprese possono presentarsi agli istituti bancari con garanzie patrimoniali rafforzate, migliorando significativamente le condizioni di accesso al finanziamento e riducendo i costi complessivi dell'operazione creditizia. Il nostro sistema di garanzia collettiva rappresenta uno strumento consolidato di sostegno finanziario, riconosciuto dal sistema bancario nazionale e supportato dalle normative regionali in materia di sviluppo economico.
L'attività del Consorzio si inserisce nel quadro degli strumenti di politica economica regionale volti a sostenere la competitività del tessuto produttivo veneto, con particolare attenzione alle esigenze di liquidità e agli investimenti produttivi delle imprese di piccola e media dimensione che costituiscono l'ossatura del sistema economico territoriale.
Il Consorzio offre diverse forme di intervento in garanzia, calibrate sulle specifiche esigenze finanziarie delle imprese associate
Interventi a sostegno di finanziamenti destinati all'acquisizione di beni strumentali, impianti, macchinari, attrezzature tecnologiche e immobili produttivi. Questa tipologia di garanzia supporta progetti di ammodernamento, espansione e innovazione tecnologica delle strutture aziendali.
La garanzia può coprire fino all'80% dell'importo finanziato, con durate allineate al piano di ammortamento del bene oggetto di investimento. Il Consorzio valuta attentamente la sostenibilità economico-finanziaria del progetto di investimento e la sua coerenza con il piano di sviluppo aziendale.
Supporto alle esigenze di liquidità aziendale attraverso garanzie su linee di credito a breve termine, anticipi su fatture, sconto effetti commerciali e finanziamenti per scorte. Questi strumenti sono fondamentali per garantire la continuità operativa e gestire i cicli di cassa aziendali.
Il Consorzio interviene su affidamenti bancari di breve periodo, facilitando l'accesso a forme tecniche di credito essenziali per la gestione quotidiana dell'attività d'impresa. La percentuale di copertura viene calibrata in base al profilo di rischio e alla solidità patrimoniale dell'impresa richiedente.
Interventi dedicati a progetti di crescita dimensionale, internazionalizzazione, acquisizioni aziendali, operazioni straordinarie e ristrutturazioni societarie. Il Consorzio supporta le imprese nei momenti di trasformazione strategica che richiedono risorse finanziarie significative.
Questa categoria comprende finanziamenti per l'apertura di nuove sedi operative, l'ingresso in nuovi mercati geografici, l'implementazione di sistemi di certificazione qualità, investimenti in ricerca e sviluppo, e progetti di digitalizzazione aziendale. La valutazione considera la solidità del piano industriale e le prospettive di mercato.
Interventi su operazioni finanziarie di natura particolare quali leasing strumentali, operazioni di factoring, fideiussioni bancarie per partecipazione a gare d'appalto, garanzie su contratti di fornitura e altre forme tecniche specifiche richieste dall'attività d'impresa.
Il Consorzio valuta caso per caso la fattibilità dell'intervento in garanzia, considerando la natura dell'operazione, il profilo di rischio e la coerenza con le finalità istituzionali. Particolare attenzione viene dedicata alle operazioni che favoriscono l'accesso a commesse pubbliche e private di rilevante importo economico.
L'accesso ai servizi di garanzia collettiva fidi del Consorzio Veneto Garanzie è riservato alle imprese che soddisfano specifici requisiti di ammissibilità, volti a garantire la sostenibilità del sistema mutualistico e la corretta gestione del rischio creditizio. I criteri di ammissione sono definiti dallo Statuto consortile e dal Regolamento interno, in conformità alle disposizioni normative vigenti per gli intermediari finanziari ex art. 106 TUB.
Possono richiedere l'ammissione al Consorzio le imprese che presentano le seguenti caratteristiche:
L'ammissione è subordinata alla verifica di specifici parametri di solidità patrimoniale e redditività:
Il Consorzio Veneto Garanzie supporta imprese operanti nei seguenti comparti produttivi:
Sono escluse le attività finanziarie, assicurative, immobiliari speculative e i settori non compatibili con le finalità mutualistiche del Consorzio.
L'iter di ammissione al Consorzio prevede le seguenti fasi operative:
I tempi medi di istruttoria sono di 15-20 giorni lavorativi dalla presentazione della domanda completa di tutta la documentazione richiesta.
L'adesione al Consorzio Veneto Garanzie offre alle imprese associate una serie di benefici tangibili e misurabili
La garanzia consortile consente di ottenere tassi di interesse più favorevoli e commissioni bancarie ridotte, con un risparmio medio stimato tra 0,5 e 1,5 punti percentuali sul costo complessivo del finanziamento.
L'intervento del Consorzio migliora il merito creditizio percepito dalle banche, consentendo di accedere a importi di finanziamento superiori rispetto alle sole garanzie personali o reali disponibili.
Le convenzioni stipulate con gli istituti di credito prevedono procedure semplificate e tempi di delibera accelerati per le pratiche garantite dal Consorzio, con risposte mediamente in 7-10 giorni lavorativi.
Il personale del Consorzio fornisce supporto tecnico nella predisposizione delle pratiche di finanziamento, nell'analisi delle alternative creditizie disponibili e nella gestione dei rapporti con il sistema bancario.
Accesso privilegiato a una rete di oltre 30 istituti di credito convenzionati, con condizioni economiche negoziate centralmente dal Consorzio e riservate alle imprese associate.
Servizio di monitoraggio periodico della situazione creditizia e patrimoniale dell'impresa, con segnalazioni tempestive di eventuali criticità e supporto nella gestione di situazioni di tensione finanziaria.
Il Consorzio Veneto Garanzie adotta un sistema di valutazione strutturato e trasparente per l'analisi delle richieste di intervento in garanzia, basato su criteri oggettivi e verificabili. Il processo istruttorio si articola in diverse fasi di approfondimento, volte a garantire una corretta gestione del rischio creditizio e la sostenibilità del sistema mutualistico nel lungo periodo.
La valutazione della solidità patrimoniale dell'impresa richiedente costituisce il primo elemento di analisi. Il Comitato Tecnico esamina i seguenti aspetti:
L'analisi della capacità reddituale dell'impresa è fondamentale per verificare la sostenibilità del piano di rimborso del finanziamento garantito:
Il Consorzio acquisisce e valuta le informazioni relative ai rapporti dell'impresa con il sistema creditizio:
Per le richieste di garanzia su finanziamenti destinati a investimenti specifici, il Consorzio effettua un'analisi approfondita del progetto:
Il Consorzio utilizza un sistema di scoring interno che sintetizza i risultati dell'analisi multidimensionale in un punteggio complessivo. I parametri considerati includono:
In base al punteggio ottenuto, il Comitato Tecnico formula una proposta di delibera che può prevedere: concessione della garanzia nelle percentuali standard, concessione con limitazioni o condizioni particolari, richiesta di garanzie integrative, diniego motivato dell'intervento. La delibera finale è adottata dal Consiglio di Amministrazione del Consorzio, che può confermare, modificare o respingere la proposta istruttoria.
Le imprese associate che intendono richiedere l'intervento in garanzia del Consorzio devono seguire un iter procedurale standardizzato, finalizzato a garantire completezza documentale e tempestività nell'istruttoria. Il processo si articola nelle seguenti fasi operative:
L'impresa compila il modulo di richiesta di garanzia disponibile presso gli uffici del Consorzio o scaricabile dal portale istituzionale. La domanda deve contenere informazioni dettagliate sul finanziamento richiesto, sulla destinazione delle risorse, sulle caratteristiche tecniche dell'operazione e sulle garanzie già prestate o da prestare. Alla domanda devono essere allegati i bilanci degli ultimi tre esercizi, la situazione patrimoniale infrannuale aggiornata, la visura camerale recente, il DURC in corso di validità e la documentazione specifica relativa al progetto di investimento (preventivi, business plan, autorizzazioni amministrative).
L'Ufficio Istruttoria del Consorzio procede all'analisi della documentazione presentata, effettua le verifiche presso le banche dati pubbliche (Centrale Rischi, Registro Imprese, Agenzia delle Entrate), richiede eventuali integrazioni documentali e predispone una relazione tecnica contenente l'analisi economico-finanziaria dell'impresa, la valutazione del progetto, il calcolo degli indici di bilancio e del rating interno. La fase istruttoria ha una durata media di 10-15 giorni lavorativi dalla ricezione della domanda completa.
La relazione istruttoria viene sottoposta al Comitato Tecnico che formula una proposta di delibera. Il Consiglio di Amministrazione, nella prima seduta utile, esamina la proposta e adotta la delibera definitiva. L'esito viene comunicato formalmente all'impresa richiedente entro 3 giorni lavorativi dalla delibera. In caso di esito positivo, viene trasmessa alla banca finanziatrice la lettera di impegno alla prestazione della garanzia, contenente l'importo garantito, la percentuale di copertura, le condizioni e i termini dell'intervento consortile.
Una volta ottenuta la delibera favorevole della banca sul finanziamento, l'impresa comunica al Consorzio l'avvenuta concessione del credito. Il Consorzio procede alla sottoscrizione del contratto di garanzia con l'impresa beneficiaria e con l'istituto di credito erogante, definendo gli obblighi reciproci, le modalità di escussione della garanzia, le condizioni di revoca e le clausole di salvaguardia. Contestualmente viene richiesto il versamento della commissione di garanzia, calcolata in percentuale sull'importo garantito secondo le tariffe deliberate dal Consiglio di Amministrazione.
Il Consorzio Veneto Garanzie mantiene un sistema di monitoraggio continuativo delle posizioni garantite, finalizzato a prevenire situazioni di criticità e a intervenire tempestivamente in caso di difficoltà dell'impresa beneficiaria. L'attività di controllo si basa su flussi informativi periodici acquisiti dalle banche convenzionate, sull'analisi dei bilanci annuali delle imprese associate e su verifiche mirate in presenza di segnali di allerta.
Il Consorzio riceve trimestralmente dalle banche finanziatrici un'informativa sull'andamento delle posizioni garantite, comprensiva di dati sull'utilizzo degli affidamenti, sulla regolarità dei pagamenti, su eventuali sconfinamenti o anomalie. Annualmente viene richiesta alle imprese la trasmissione del bilancio approvato, che viene sottoposto ad analisi comparativa rispetto agli esercizi precedenti per identificare variazioni significative negli indicatori patrimoniali, economici e finanziari.
In presenza di scostamenti rilevanti rispetto ai parametri di riferimento, il Consorzio attiva un'istruttoria di approfondimento, richiedendo all'impresa chiarimenti sulla situazione e documentazione integrativa. Nei casi più critici può essere disposta un'ispezione presso la sede aziendale per verificare direttamente la situazione operativa e patrimoniale dell'impresa.
Quando emergono segnali di tensione finanziaria, il Consorzio assume un ruolo attivo di supporto all'impresa, facilitando il dialogo con le banche e contribuendo alla definizione di soluzioni di ristrutturazione del debito. L'intervento può prevedere: